Le panchine gialle, simbolo contro il cyber bullismo Oggi alle 16.00 al Parco della Salute la posa della prima

Oggi, martedì 4 febbraio, alle ore 15,30 presso il Parco della Salute a Palermo verrà inaugurata la prima “panchina contro la dipendenza dallo smartphone e contro i social risk”. Il progetto, realizzato dall’Associazione Made 3.0 e patrocinato dall’Ars (ove, nei mesi scorsi si è tenuto un convegno organizzato da Giorgio Assenza che ha visto la partecipazione dei presidenti Micciché e Musumeci e dell’assessore Lagalla), ha lo scopo di sensibilizzare sui fenomeni legati all’utilizzo scorretto della Rete e la dipendenza dei dispositivi. Assenza, in particolare è il presentatore del primo ddl redatto in Sicilia sul tema del bullismo e del cyber bullismo).
La panchina di colore giallo verrà installata all’interno della Parco della Salute, nato da una iniziativa promossa da Vivi Sano Onlus, e riporterà una targa con il monito: “In questa panchina è vietato l’utilizzo di qualsiasi dispositivo elettronico” e il “Nodo Blu contro il bullismo” istituito dal Miur.
“E’ fondamentale – dichiara Cetty Mannino, esperta in materia di new media e cyberbullismo- parlare di social risk e di dipendenza da smartphone. Ma non bisogna dare per scontato che il fenomeno riguardi solo i giovani. La panchina dunque rappresenta un messaggio sociale, fortemente voluto, e rivolto a tutti”.
La panchina farà da apripista ad una serie di eventi previsti durante la “Giornata nazionale contro il bullismo a scuola”, che si svolgerà il 7 febbraio, e la Giornata Europea della Sicurezza in Rete indetta dalla Commissione Europea (Safer Internet Day) prevista per giorno 11.
“Vivi Sano Onlus – afferma il responsabile del parco, Daniele Giliberti- ha riqualificato e gestisce il Parco della Salute. Eroga per l’ASP e l’Ufficio territoriale del MIUR un intervento biennale sull’uso consapevole dei dispositivi tecnologici che interessa ragazzi, docenti e genitori. La panchina diventa parte integrante di questo percorso”. 
Altre panchine gialle saranno piazzate in diversi punti strategicamente individuati, provincia per provincia, nell’Isola.

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