Aricò: «A chi giova impedire la riforma dei rifiuti? Molto grave il ricorso al voto segreto, una pagina nera per l’Ars»

«Il ricorso al voto segreto sulla riforma dei rifiuti è stato un gesto politicamente imperdonabile, ancor più grave poiché su temi così delicati tutti noi abbiamo il dovere di metterci la faccia. Troppe ombre si annidano da anni su questo settore, troppi interessi privati a danno dei siciliani e dei conti della nostra Regione. Per una questione etica e di trasparenza sarebbe stato doveroso votare alla luce del sole, non nascondendosi, ma purtroppo le opposizioni con la complicità di alcuni franchi tiratori della coalizione di governo hanno dato vita a una della pagine più nere della storia recente dell’Ars. Rallentando o peggio ancora bloccando l’iter di questa riforma si fa un pessimo servizio ai siciliani e si perpetua un sistema- quello attuale di gestione dei rifiuti in Sicilia- che non funziona, produce miliardi di euro di debiti e sporcizia nelle strade. A chi giova mantenere immutato tutto ciò?».

Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, aggiungendo: «Oltre che nella forma, questo voto è stato sbagliato anche nella sostanza. L’articolo bocciato, così come tutto il resto della riforma, era stato esaminato, discusso e approvato dopo quasi trenta sedute della Quarta Commissione, recependo pure alcune proposte delle opposizioni che ora bocciandolo hanno di fatto sconfessato se stesse».

 

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